I carabinieri forestali hanno denunciato a Sesto Fiorentino (Firenze) cinque persone di un allevamento per i reati di macellazioni clandestine e uccisione illecita di ovini e caprini. L’accusa di uccisioni illecite di animali, spiegano i carabinieri in una nota, si ha poichè si infliggono agli animali gravi e inutili sofferenze perchè non vengono utilizzati strumenti per stordirli, ma vengono ammazzati tagliando la giugulare.I controlli dei forestali erano su eventuali forme di macellazione illegale degli animali in occasione della Festa islamica del Sacrificio, che prosegue fino al 15 agosto. Nell’allevamento c’erano anche soggetti di religione islamica che hanno detto di aver dato un acconto per l’acquisto di capi di bestiame ancora non macellati: i carabinieri forestali allora hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa di pi? di 500 capi fra ovini e caprini presenti.
All’ interno dell’Interporto di Bentivoglio, nel Bolognese, sono stati sorpresi a scuoiare una pecora, per poi macellarla, in un’area verde vicino al parcheggio di un magazzino, . La scena e’ stata notata attraverso i monitor della videosorveglianza, dagli addetti alla
sicurezza del polo industriale, che hanno avvertito i Carabinieri. I responsabili del gesto – padre e figlio di 48 e 18 anni e un altro uomo di 56 anni, tutti nati in Tunisia – sono
stati denunciati per per macellazione clandestina e maltrattamento di animali.
Sempre ieri, un altro straniero e’ stato sanzionato dai Carabinieri per trasporto illecito di animali, a San Martino in Argine. Trasportava una pecora nel vano posteriore della sua auto.
Entrambi gli episodi sono probabilmente riconducibili alle festa islamica del sacrificio, iniziata l’11 agosto. 

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