L’Ente Nazionale Protezione Animali ha lanciato questa mattina, attraverso la propria pagina Facebook, un ‘mail bombing’ al presidente Gentiloni e alle Regioni per chiedere di bloccare sia le preaperture di caccia, in programma per il prossimo fine settimana, sia la stagione venatoria 2017-2018, il cui inizio è ormai imminente, a causa della siccità e degli incendi che hanno colpito duramente la fauna selvatica.
“La richiesta era già stata avanzata alcune settimane fa da Enpa insieme con le altre associazioni animaliste e ambientaliste, e rinnovata nei giorni scorsi a seguito del parere Ispra – scrive la ong in una nota -. L’istituto esprimeva un vero allarme per lo stato di conservazione della nostra fauna selvatica, decimata da incendi e siccità senza precedenti. Di tale autorevole parere le Regioni non hanno tenuto alcun conto, disprezzandolo e autorizzando le fucilate come se nulla fosse.
E’ immorale che lo scempio della caccia sia autorizzato da tutte le Regioni, ma in particolare da quelle che hanno chiesto lo stato di calamità. Delle due l’una: se l’emergenza c’è ed è reale, va riconosciuta anche per i selvatici, se invece le Regioni autorizzano gli spari, evidentemente la situazione non è così grave come pretendono”.
“Per il bene della natura e degli animali, per questo Paese straziato dagli incendi e da una siccità senza precedenti, auspichiamo che il governo Gentiloni prenda atto dell’arroganza delle Regioni e blocchi gli spari – conclude Enpa -. Se così non fosse, saremo costretti a chiedere all’Europa ciò che in Italia non si vuole fare”. (ANSA).

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