Se ci fossero ancora dubbi sull’azione controproducente di un’educazione molto autoritaria arriva uno studio condotto all’Università di Porto, in Portogallo a scioglierli. Pubblicata su bioRxiv, sito che traccia gli articoli di biologia prima della revisione prevista per la pubblicazione ufficiale sulle riviste scientifiche, la ricerca condotta dal team portoghese guidato da Ana Catarina Vieira, dimostra che l’addestramento autoritario rischia di rendere il cane più stressato e pessimista, con effetti che persistono nel tempo.
La ricerca evidenzia come, quando il cane si comporta male, è difficile non perdere la pazienza, ma sgridarlo e strattonarlo al guinzaglio può essere davvero controproducente. L’addestramento autoritario rischia infatti di rendere il cane più stressato e pessimista, con effetti che persistono nel tempo. Lo dimostra lo studio condotto all’Università di Porto, in Portogallo, e pubblicato su bioRxiv, il sito che traccia gli articoli di biologia prima della revisione prevista per la pubblicazione ufficiale sulle riviste scientifiche.
I ricercatori portoghesi, guidati da Ana Catarina Vieira de Castro, hanno filmato 42 cani addestrati con rinforzi positivi (ovvero usando giochi e cibo come ricompense per premiare i comportamenti corretti) e li hanno confrontati con 50 cani addestrati con rinforzo negativo (ovvero con richiami a voce alta, strattonamenti al guinzaglio e pressioni sulla groppa per indurre la seduta).
Nei video, i quattro zampe educati con rinforzi negativi hanno mostrato evidenti segnali di stress, leccandosi più volte le labbra e sbadigliando. Questi comportamenti ‘spia’ hanno trovato conferma anche nel test della saliva: eseguito prima e dopo l’addestramento, ha svelato un innalzamento dell’ormone dello stress, il cortisolo.
Per verificare se questi effetti si potessero protrarre nel tempo, a distanza di un mese i ricercatori hanno fatto un secondo esperimento su 79 cani per vedere come rispondevano a una potenziale ricompensa. Innanzitutto li hanno messi in una stanza dove, da un lato, li attendeva una ciotola con una salsiccia, e dell’altro lato una ciotola vuota. Dopo averli abituati a questa situazione, hanno posto una terza ciotola vuota tra le due, misurando quanto i cani si avvicinassero velocemente. Gli animali addestrati con rinforzi positivi si sono fiondati sulla ciotola, fiduciosi di trovare anche lì una salsiccia, mentre i cani addestrati con rinforzi negativi hanno tentennato più a lungo con un atteggiamento più pessimista.

Categorie: Curiosità