Narra un mito indù: «Nella sua sesta reincarnazione il gatto diviene un guru perfetto. E allora deve cercarsi un discepolo tra gli umani. Di solito sceglie un intellettuale, un artista…». Dietro l’artista si intravede qualcuno nell’ombra, una creatura baffuta e leggiadra, senza la quale quell’opera d’arte mai avrebbe visto la luce. Molti sono stati i gatti famosi, compagni di vita e ispiratori delle opere dei loro grandi amici, gente come Leonardo, Manet, Lovecraft, Borges, Balthus e tanti altri. E molti sono stati gli artisti che hanno come loro compagno un felino: Joselito, Bélaud, Bébert, Olympia, Kiki, Menegheto sono solo alcuni dei gatti famosi, compagni di vita e ispiratori delle opere dei loro illustri umani. L’ultima “fatica” editoriale della scrittrice fiorentina Marina Alberghini, che di Enpa è grande amica, è proprio il racconto di questoa straordinario legame creatosi tra gatti e artisti. E non a caso il libro di Marina, edito da Mursia, si intitola proprio “Gatti e artisti”.

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Categorie: Animali e Cultura