Tiziano Sclavi, il “papà” di Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo, cerca sostenitori per la Fondazione Otto, un’ONLUS che ha l’ambizioso obiettivo di diventare uno dei primi organismi indipendenti per la ricerca scientifica delle patologie cardiopolmonari del cane e del gatto e la cura gratuita degli animali i cui proprietari non possono permettersi costosi interventi. Questa realtà prende il nome dal bassottino di Sclavi, salvato in extremis da una gravissima forma di polmonite, grazie a una terapia, molto costosa e poco attuata in campo veterinario, basata sul coma farmacologico e sulla ventilazione assistita, proposta al maestro di Broni dallo staff della Clinica Veterinaria Malpensa di Samarate, guidato dal dottor Roberto Santilli. Sclavi si è quindi fatto promotore della nascita di questo centro di ricerca, alla cui guida ci sarà lo stesso Santilli, cardiologo veterinario di fama internazionale, affiancato dal primario di terapia intensiva, dottoressa Manuela Perego, e dal primario anestesista, dottor Alberto Perini. La fondazione Otto a oggi non è però ancora nata, esiste un comitato costitutivo che ha lo scopo di promuoverla e raccogliere fondi per realizzarla. Al momento sono stati raccolti circa quarantamila euro ma, per richiederne il riconoscimento e lo stato di ONLUS, ne servono almeno altri trentamila. Per informazioni e donazioni ci si può rivolgere al dottor Angelo Mascheroni, segretario del Comitato, all’indirizzo e-mail: alukas100@yahoo.com. Invece per le donazioni dirette IBAN è: IT58K0521601630000000014887. (dylan-dog-web-club)

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