Prendono il via oggi le nuove misure straordinarie decise da Governo e Regioni per contrastare la seconda ondata di Covid 19. Per chiarire se cambierà qualcosa nell l’accudimento e l’assistenza agli animali la Lav ha stilato un vademecum.
Da metà ottobre scorso, fin dalle prime Ordinanze limitative di alcune Regioni e i precedenti DPCM, la Lav ha riattivato il front desk nazionale che risponde allo 06.4461325 – emergenza@lav.it
così come le sedi locali per
– fornire informazioni riguardo alle misure restrittive emanate e alla gestione e accudimento di animali (siano essi di privati o liberi sul territorio);
– offrire aiuto di coordinamento logistico per situazioni di crisi; raccogliere segnalazioni dalle Sedi locali LAV e garantire loro supporto e coordinamento;
– attivarsi nei confronti delle Istituzioni, sulla base di specifiche indicazioni, per garantire che la situazione non abbia impatti negativi su singoli animali, colonie feline e popolazioni di randagi.
Il nuovo DPCM in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 divide le Regioni in tre fasce di rischio (rosso, arancione, verde) ponendo, a seconda di queste, delle limitazioni orarie e territoriali per gli spostamenti, che rimangono però in ogni caso sempre un diritto-dovere, in assenza di alternative, per accudire animali che altrimenti soffrirebbero o morirebbero.
Si può-si deve quindi continuare a dare l’assistenza necessaria agli animali dei quali si è responsabili poiché questa rientra – come già successo e riconosciuto nel lockdown nazionale di primavera scorsa – nelle “situazioni di necessità” e/o “per motivi di salute”.
Non vi sono chiusure imposte a negozi di cibo per animali, studi medico-veterinari, canili e rifugi. Eventuali chiusure sono decise autonomamente dai proprietari ma, comunque, va assicurato il benessere degli animali presenti in canili, rifugi, allevamenti, ecc.
In tutta Italia dalle ore 22:00 alle ore 05:00 e nelle Regioni con il più alto rischio, per lo spostamento fra Comuni a prescindere dall’orario:
è necessario portare con sé il modulo di autodichiarazione del Ministero dell’Interno (qui un facsimile compilato),
può essere estremamente utile esibire la Nota del nostro Ufficio Legale,
ed occorre indossare mascherina, lavare frequentemente le mani e rispettare le regole di distanziamento fra umani.

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