Sardegna capitale del turismo ambientale. Fino a domenica 20 ottobre le bellezze dell’isola faranno da sfondo al primo Meeting nazionale itinerante delle Guide ambientali escursionistiche dell’Aigae.
Prima tappa, il mare dell’arcipelago di La Maddalena: da qui le guide hanno dato il via al raduno con l’osservazione dei cetacei che nuotano liberi nella acque del parco.
“Le coste della Gallura, con i loro aspetti naturalistici peculiari e all’interno del Santuario dei cetacei Pelagos, offrono uno scenario perfetto per praticare il dolphin-watching, ossia l’osservazione dei delfini in natura, nel loro ambiente naturale – spiega Luca Bittau, ricercatore, biologo e presidente della Sea me Sardinia onlus, da anni attiva in progetti di monitoraggio, studio e attività di educazione e sensibilizzazione – Ci preoccupa in particolare il delfino tursiope che popola il Mediterraneo, è una specie minacciata e a rischio estinzione a causa dell’interazione con la specie umana.
Attraverso l’attività di studio, di educazione e sensibilizzazione puntiamo alla conservazione di questa specie e ad incrementare la consapevolezza sulla salvaguardia di tutti gli ecosistemi marini, cui è strettamente collegata anche la salute e il benessere dell’uomo, oltre che la sua stessa sopravvivenza”.
L’attività proseguirà martedì 14 con un’escursione sensoriale, ad occhi bendati, sull’isola di Caprera. Poi mercoledì 16 il meeting si sposterà a Baunei, in Ogliastra, quindi da venerdì 18 a Iglesias per scoprire il territorio e i siti minerari. (ANSA).