A fine marzo era già arrivata Kafira proveniente da Herat attesa da caporal maggiore Gaetano Cipullo, che si era preso cura di lei  e che con l’aiuto del sottosegretario alla Salute Francesca Martini, in collaborazione con il ministero della Difesa, era, dopo varie vicissitudini, a riabbracciarla. Adesso, sempre grazie all’interessamento del sottosegretario Martini e del Ministero della difesa sono arrivati  Hachi e Victor anche loro due cani salvati e curati da due nostri militari.

All’aeroporto di Fiumicino dove i cani sono atterrati hanno ritrovato ad attenderli i loro salvatori che si prenderanno cura di loro per sempre e anche Francesca Martini che ha espresso in una nota

Tutta la sua soddisfazione e riconoscenza: “Il Comando operativo di vertice interforze ha rivolto il proprio personale e sentito ringraziamento a tutti coloro che nel ministero della Salute si sono prodigati per far si che questi due cuccioli potessero essere definitivamente adottati dai militari italiani. Le tristi storie di cui sono state vittime i due cagnolini (Hachi orfano dopo un’operazione dei Marsof e Victor raccolto in una postazione avanzata) avevano contribuito a creare un forte legame fra gli animali e i soldati che se ne erano presi cura in Afghanistan e che una volta rientrati in Italia attendevano la conclusione dell’iter che avrebbe consentito ai loro amici l’ingresso nel nostro Paese”. “Esprimo grande soddisfazione – ha aggiunto il sottosegretario – per la buona riuscita di questo intervento. I nostri militari in missione hanno ancora una volta dimostrato non solo grande professionalita’ ma anche qualita’ umane e sensibilita’ nei confronti di questi animali che senza il loro intervento sarebbero andati incontro ad una morte atroce”.

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