Il gatto sornione che gioca a scopa con Mario Soldati in un’osteria delle Langhe, lo Stregatto di Alice nel paese delle Meraviglie, il gatto pirata di Stevenson o quello pantera di Hemingway. Si vedranno nell’ottava edizione della rassegna felinamente letteraria ‘Tutti matti per i gatti’, che si inaugura il 13 febbraio alla Libreria Mursia di Milano. La rassegna, che ha come filo conduttore il potere e i gatti, sara’ preceduta dai ‘Gattoni Animati’ in mostra dal 10 febbraio al 4 marzo a Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano con un omaggio speciale, il 17 febbraio, ai gatti neri e ospite d’onore Simon Tofield, creatore del fenomeno Simon’s Cat che sta facendo impazzire la rete e nato come serie animata e’ diventato un fenomeno editoriale. Fra i 44 gatti a cartoni animati in mostra Garfiled, Silvestro, gli Aristogatti, Felix e il Gatto con gli Stivali e una galleria di 50 manifesti cinematografici originali provenienti dall’archivio dell’Associazione Atelier Gluck Arte. The Walt Disney Company Italia mette a disposizione le tavole originali della storia ‘Dalla parte sbagliata’ di Tito Faraci con disegni di Paolo Mottura, pubblicata su Topolino nel 1998. Ogni gatto sara’ raccontato da disegni originali, albi, statuette, sagome e poster.
Come da tradizione, nella Libreria Mursia sara’ organizzata una raccolta benefica di cibo per i mici randagi di Mondo Gatto, l’associazione che collabora all’organizzazione della rassegna.
Inoltre, si potranno consegnare in libreria le foto del proprio gatto per la pubblicazione sull’edizione 2013 del calendario e dell’agenda ‘I giorni dei gatti’.
Per cinque giorni i mici – che in Italia sono piu’ di 8 milioni, di cui quasi un milione nella sola Lombardia – saranno protagonisti di incontri, letture e vernissage. I casi di scrittori e poeti famosi per il loro forte legame con i gatti sono tanti: Aldous L.Huxley consiglio’ ai suoi allievi: ‘Se volete scrivere, tenete vicino un gatto’; Ernest Hemingway ha sempre vissuto con colonie di gatti, il piu’ famoso era il felino a sei dita Snowball e Torquato Tasso scrisse il ‘Sonetto per i miei gatti’. Impazzivano per i gatti Cechov, Miguel de Cervantes e Colette.
Organizzata in occasione della Festa del gatto, che dal 1990 si celebra il 17 febbraio, la rassegna ‘Tutti matti per i gatti’ si inaugura con il vernissage della mostra dell’illustratore torinese e autore di acqueforti Franco Bruna: 15 opere di cui e’ protagonista un gatto dalle sette vite che si trasforma a seconda dell’intellettuale, scrittore o artista al quale si accompagna. Ecco cosi’ i gatti tigrotti di Salgari o il gatto moschettiere di Dumas, quello alpino di Quintino Sella. E ancora il micio marinaro di Susanna Agnelli e quello belle epoque di Gozzano.
Il 17 febbraio, nell’incontro conclusivo, la scrittrice Costanza Savini leggera’ alcune poesie in ricordo di Giorgio Celli, recentemente scomparso, che accanto a se’ ha avuto uno stuolo di presenze gattesche che entravano e uscivano dalla sua casa ed erano soprannominate ‘i gatti filanti’ e sara’ presentato ‘Gatti e potere’ (Mursia), l’ultimo libro di Marina Alberghini, storica della felinita’.
Mursia, che dal 1990 pubblica la collana Felinamente&C. con all’attivo un centinaio di titoli, ospitera’ nella libreria Mursia di Milano, fra gli altri Gianluca Comazzi, presidente Fiba Italia e Valerio Pocar, neo garante per la tutela degli animali del Comune di Milano, il giornalista Luca Goldoni e lo scrittore Roberto Allegri.

Fonte www.ansa.it