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PostHeaderIcon Le tartarughe guance gialle non sono animali domestici. Ce lo ricorda l’Enpa

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L’Enpa, pur esprimendo contrarietà alla compravendita di animali – gli animali non sono oggetti ma esseri senzienti che vanno trattati come tali – lancia un appello ai commercianti affinché non detengano e non mettano in vendita tartarughe americane “guance gialle”. Da piccole, infatti, le “guance gialle” catalizzano l’attrazione irresistibile di molti bambini che riescono a convincere i loro genitori ad acquistarle.
Quello che spesso le persone non sanno è che queste tartarughine in età adulta arrivano a misurare fino a 30 cm circa, se femmine, mentre i maschi di solito sono più piccoli (circa 16 cm).
Sono creature timide, al minimo segno di pericolo si immergono in acqua per nascondersi e cercare riparo, ma al tempo stesso sono molto curiose. Trascorrono la maggior parte della vita in acqua, ma hanno bisogno anche di posti asciutti e di molto sole, indispensabile per il carapace: l’ideale è una temperatura tra 10° e 37°C e quando scende sotto i 10°C vanno in letargo, sott’acqua, nascoste nel fango. Perciò, soprattutto quando cresce, la tartaruga d’acqua ha bisogno di molto spazio: un laghetto all’aperto, in giardino, in una zona dove ci sia ombra, per non provocare surriscaldamento corporeo, ma necessita anche di esposizione ai raggi del sole, indispensabile per la sua sopravvivenza.
Le tartarughe crescono e crescono anche i bambini che finiscono inevitabilmente per avere altri interessi e per disinteressarsi degli animali. Con il risultato finale che le povere “guance gialle” vengono abbandonandole nei corsi d’acqua della provincia. Qui o muoiono per inedia o, se riescono a sopravvivere, oppure aggrediscono – per sopravvivere - la piccola fauna ittica locale.
I pochi centri di raccolta della ex Forestale e delle associazioni animaliste, o di privati che le accettano (spesso apagamento), sono al collasso ed anche la Protezione Animali savonese, che ne recupera almeno una trentina all’anno, non se la passa meglio.
E lancia l’ennesimo appello per trovare una casa, con laghetto o stagno, all’ennesima vittima di questa moda funesta, sperando ancora che il Parlamento, dopo il divieto di importazione, allevamento e vendita della specie “guance rosse”, lo imponga anche per la più comune e diffusa “guance gialle”; una signora di Albenga non può più tenere il soggetto nella foto e cerca qualcuno che lo voglia adottare; chi è interessato telefoni al numero 335 342250, è urgente.

Foto: Confronto tra una tartaruga neonata e un esemplare adulto

 

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