Prendersi cura di un animale è una cosa bellissima, ma alle volte può diventare molto difficile. Un farmaco veterinario può infatti costare anche dieci volte di più del suo equivalente per uso umano. Anche se il principio attivo è lo stesso. Nessun animale deve restare senza cure. Per questo la LAV haorganizzato il primo Banco Farmaceutico veterinario d’Italia.
Grazie al primo Banco Farmaceutico Veterinario d’Italia tutti possono offrire un aiuto immediato agli animali bisognosi di cure. Come funziona? Si possono donare farmaci veterinari che non si usano più, acquistarne di nuovi o fare una donazione che permetterà di comprarne altri. Tutti i medicinali raccolti saranno devoluti a rifugi, gattili, gestori di colonie feline e a persone bisognose della propria città.
La LAV vuole che a tutti gli animali sia garantito il diritto alla salute. Per questo, con la sua Proposta di Legge la LAV chiede a Governo e Parlamento di abbassare il costo dei farmaci veterinari, ma anche l’IVA su cibo e cure per animali – che oggi è al 22%, come per i beni di lusso – e una maggiore possibilità di detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi sulle spese veterinarie.
Dall’8 al 16 dicembre la LAV, con i suoi volontari delle sedi locali di tutta Italia, sarà presenti con neipunti di raccolta dei farmaci veterinari in tante piazze e nelle farmacie e negli ambulatori veterinariche hanno aderito all’iniziativa. Per sapere dove poter donare i farmaci veterinari che non usano più o dove portare quelli che acquisteremo nella pagina LAV dedicata.