A differenza del gatto il cane non si tiene pulito da solo sembra anzi che faccia di tutto per tornare a casa sporco e maleodorante rotolandosi nelle pozze o peggio. Saremo quindi noi a prenderci cura delle sua pulizia e benessere controllandolo regolarmente dagli occhi alle unghie, un buon metodo inoltre con cui individuare rapidamente una piaga, una lesione o un’infestazione da parassiti.

Cure per gli occhi: se hai un cane dal muso piatto (come un boxer o un bulldog), devi pulirgli gli occhi tutti i giorni. Per gli altri, fallo ogni 8 – 10 giorni. Dopo aver lavato le mani potrai utilizzare una salvietta oculare, specifica per questo tipo di impiego (in vendita dal veterinario) o una garza imbevuta di siero fisiologico. Per la pulizia, parti dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno e cambia salvietta o garza per ricominciare; in caso contrario, rischierai di introdurre nuovamente i germi nell’occhio.

Cure per le orecchie: nei cani con le orecchie cadenti o con una forte pelosità all’ingresso del condotto uditivo, procedi alla pulizia ogni 8 – 10 giorni (altrimenti una volta al mese). Evita questa operazione in inverno, appena prima di una passeggiata, se la temperatura è davvero glaciale. Usa un detergente auricolare specifico per cani, in vendita in farmacia o dal veterinario. Introduci qualche goccia, massaggia l’esterno dell’orecchio con la mano e, se necessario, asciuga il prodotto in eccesso con una garza.

Pulizia dei denti: esistono in commercio dentifrici per cani (al gusto di carne) da spalmare sulla superficie dei denti e sulle gengive con uno spazzolino o un apposito ditale da infilare nell’indice della mano. Puoi anche dargli delle crocchette leggermente abrasive che assicurano una pulizia meccanica dei denti, così come dei prodotti da masticare, introdurre delle patch autoadesive su un molare, in grado di sprigionare un antisettico, o delle garze che producono un effetto analogo. Infine, in occasione di un’anestesia per tutt’altro motivo, il veterinario potrà approfittarne per eseguire una detartarizzazione.

Spazzolatura: su un cane a pelo raso utilizza un pettine e spazzolalo una volta ogni 15 giorni al di fuori del periodo di muta (ma 2 volte alla settimana in autunno e in primavera). Utilizza una striglia e addirittura un pettine con denti lunghi e larghi per un cane a pelo lungo o semilungo. Ripeti la spazzolatura ogni 2 giorni e anche tutti i giorni durante il periodo di muta. La spazzola serve poi a lisciare il pelo.

Bagno: l’ideale sarebbe un bagno ogni 2 mesi, subito dopo la spazzolatura. Ma se ha fatto il bagno in mare o si è rotolato nello sterco bisogna lavarlo immediatamente. Utilizza solo uno shampoo per cani e risciacqua abbondantemente.

Taglio delle unghie: ne abbiamo ampiamente parlato

Fonte: doctissimo.it

Categorie: Curiosità