Al Maker Faire  è un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a idee che nascono dalla voglia di risolvere piccoli e grandi problemi della vita di tutti i giorni, o anche solo divertire e intrattenere.
Quest’anno a Maker Faire 2019 è stato presentato un progetto dedicato a tutti quei proprietari di animali costretti ad assentarsi spesso ma desiderosi di non far mancare attenzioni econfort agli
 amati cani e gatti sono rimasti soli in casa. Per loro è arrivata Cucciamatic, la cuccia smart, ideata dai giovani studenti dell’Istituto Tecnico Faraday di Ostia, sotto la supervisione dell’insegnante di elettronica Rosi Filippo. Cucciamatic, in assenza degli umani, provvede alla somministrazione di cibo e acqua grazie ad un’app utilizzabile su tablet e smartphone che consente di aprire le vaschette di acqua e quella dei croccantini da remoto.
«Abbiamo costruito tutto di pomeriggio, nel nostro tempo libero, pensando all’accudimento dell’animale durante l’assenza dei padroni – spiega uno degli studenti maker Luca Sorace – le due ciotole sono controllate tramite app che abbiamo progettato noi ed una webcam vede se l’animale ha mangiato o sta mangiando, e ci consente di controlla anche il livello dell’acqua».
Cucciamatic si compone di un modulo tecnico, ma anche di una casetta, dotata di serpentina nel pavimento «invece di lasciare i termosifoni accesi durante l’inverno, in nostra assenza, possiamo accendere la serpentina e riscaldare la sua cuccia, oltre a controllarne la relativa temperatura».
Gli studenti del FabLab di Ostia, questo il nome scelto dai ragazzi, provengono da varie classi e scuole, e grazie al laboratorio hanno a disposizione un luogo attrezzato dove incontrarsi e lavorare ai loro progetti.

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