Ci sono letture che ci ricordano, e ci fanno riflettere, su quanto sia profondo, incredibile e prezioso il nostro rapporto con i quattrozampe. Quando poi oltre a questo aiutano anche in concreto gli animali, la magia su carta è compiuta. E’ il caso di “Il doppio dei miei passi”, di Paolo Innocenti, edito dal Gruppo Albatros il Filo. Il libro parla non solo delle tante avventure condivise da Paolo e Achille, il cane protagonista, nelle lunghe passeggiate nelle praterie, sulla sponda del fiume o al lago, ma racconta soprattutto “la storia di un grande Amore e di una bellissima Amicizia che è difficile dover un giorno lasciare andar via e far volare in cielo per trasformarsi in una nuvola bianca”.
Come Innocenti ricorda nella prefazione “nel cammino della vita non siamo soli, a fianco della nostra ombra scorgiamo sempre altre figure che ci camminano vicino. Ognuno è fatto non per vivere da solo, ma per condividere le gioie, le paure, le emozioni, le avventure con qualcun altro senza il quale la nostra vita avrebbe meno senso. Un compagno o una compagna, un figlio, un amico, ma a volte quell’ombra che fedele ci cammina a fianco è quella di un cane. Un Amico inseparabile, un fedele compagno di vita con cui condividiamo momenti speciali e indimenticabili”.
-Una lettura che fa bene allo spirito ma non solo. Perchè Paolo Innocenti ha deciso di aiutare con questo libro concretamente gli ospiti del “Rifugio del Cane” della Sezione Enpa di Pistoia a cui andranno il 50% dei proventi del libro. Un motivo in più per non lasciarsi sfuggire un titolo che fa bene al cuore.

Foto dell’Enpa di Pistoia l’autore Paolo Innocenti, Rossella Ghelardini, presidente dell’Enpa di Pistoia, Aurelio, Khris e Fumo al “Rifugio del cane”

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