Sul sito dell’Enpa è stata pubblicata la testimonianza della presidente della sezione di Nuoo Maria Paola Boneddu circa il rocambolesco salvataggio di una cagnetta rimasta imtrappolata nella tana di un coniglio.
Sono le 13.00 circa di sabato 19 agosto e la Sezione ENPA di Nuoro riceve l’ennesima chiamata di richiesta di aiuto. Tra Cala Ginepro e Biderosa, comune di Orosei, su un tratto di terra raggiungibile solo da un canale, è stata avvistato da circa 3 giorni  un cucciolo di cane da solo, abbandonato. Il cane non può raggiungere la terra oltre il canale e non ha cibo né acqua.
Una persona che lo ha visto si preoccupa e cerca  di metterlo in salvo ma è molto spaventato e si rifugia per 3 giorni dentro una tana di conigli o di lepri. Qualcun altro lo vede, segnala alla Polizia Locale di Orosei ma poi nessuno muove un dito.
Appena ricevuta la chiamata ci mobilitiamo e contattiamo le autorità competenti.  Interviene immediatamente il Corpo Forestale e, in seguito, i Vigili del Fuoco di Nuoro e di Siniscola che raggiungono il posto a bordo di un canotto. Il cucciolo è intrappolato in una tana profonda quasi 3 metri: è necessario scavare per cercare di liberarlo in sicurezza, è spaventato e tenta di mordere, e più scavano più sprofonda nella tana. Dopo ore di lavoro, alle 19 il cucciolo viene finalmente recuperato.
 Scoppia un applauso dei bagnanti, che nel frattempo si erano raccolti per seguire le operazioni di salvataggio, dei Vigili del Fuoco e delle Guardie Forestali. È una femmina di circa 2/3 mesi, i Vigili del Fuoco la prendono in braccio e, saliti  sul canotto, la mettono in sicurezza sulla terra ferma. Ma la vicenda non finisce qui perché, grazie alla straordinaria gara di solidarietà innescata dal salvataggio, una famiglia di Torino in vacanza sul posto decide di prendere la cagnetta con sé e di diventare la sua nuova famiglia.

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