Lil Bub, la gatta divenuta una star del web per la sua linguaccia è volata via a soli otto anni. Con quella sua malformazione che le donava una buffa espressione, Lil Bub con il suo musetto impertinente aveva conquistato milioni di follower negli States e nel mondo su tutte le piattaforme social. A modo suo, un fenomeno della grande Rete, una influencer come le riconosce punto-informatico.it.
A dare l’annuncio della scomparsa il padrone, colui in grado di trasformare (e monetizzare, seppur spesso a fin di bene) gli scatti e i video del felino in un successo virale. Sul suo sito il post con il quale di fatto Lil Bub si congeda dal suo pubblico. Nata il 21 giugno 2011, ha salutato tutti nella giornata dell’1 dicembre.
L’obiettivo di quest’ultimo saluto è anche quello di sottoporre all’attenzione dei seguaci il tema legato agli animali bisognosi di cure. Lil Bub Era affetta da nanismo felino, aveva un dito in più per zampa e non aveva i denti inferiori da cui lasciava spenzolare la lingua. Questa gatta, affetta da mutazioni genetiche, è stata testimonial di una campagna lanciata da ASPCA in grado di raccogliere oltre 700.000 dollari.
Lil Bub, tra le altre cose al fianco di Snoop Dogg in un remix, deve in parte la propria celebrità al merchandise creato e commercializzato dal suo proprietario Mike Bridavsky: dalle t-shirt alle tazze, fino a libri e calendari.