Articolo di Daniele Camilli pubblicato su Tusciaweb.it.
 
Una casa per cani in difficoltà e un’oasi felina contro il bullismo. Insieme, per insegnare agli altri il rispetto per la vita. La prima si chiama la Casa di Chicca, e riguarda i cani. La seconda è l’Oasi Luna, una casa famiglia per gatti soli. Come l’ha definita Adriana Crocesanta che la gestisce.
La Casa si trova a Celleno, l’Oasi a Vignanello. Entrambi ricadono all’interno di un unico contenitore. L’Ente nazionale protezione animali (Enpa) di Viterbo, presidente Mauro Chiarle. Un tempo addestratore di cani, oggi attivista per i diritti degli animali presentissimo e molto radicato su tutto il territorio della Tuscia.
Chicca e Luna sono un cane e una gattina che non ci sono più. E a loro sono dedicati i progetti.
A Viterbo Chiarle è stato uno dei primissimi ad affrontare il tema dei diritti degli animali senza derive fondamentaliste e soprattutto in costante rapporto con le istituzioni che in alcuni casi hanno anche fatto proprie le intuizioni del presidente dell’Enpa. La “Casa di Chicca” è già una realtà e si trova nelle campagne di Celleno. L’Oasi Luna è in via di realizzazione e verrà su a Vignanello. “La Casa di Chicca – racconta Chiarle – ospita cani in attesa di trovare famiglia che nel frattempo vivono come se già si trovassero in una famiglia. Quindi, niente gabbie”. Come arrivano i cani? “Quando ne trovo uno – spiega Chiarle – avverto subito il servizio sanitario e la forestale che prendono il cane e lo portano al canile. Io poi vado al canile e lo adotto. Attualmente ne ho una ventina. Il progetto è finanziato da sponsor e va avanzi grazie anche all’impegno di diversi veterinari volontari. Poi vendiamo album, gadget, facciamo incontri con le scuole. Quest’anno, per sostenerci, abbiamo fatto anche un calendario. Offerta libera. Il cane resta con me, poi chi vuole adottarlo viene e ne discutiamo”… Leggi tutto.

Categorie: News