Sopravvivere venti giorni su un pezzo di tetto alla deriva in mezzo al mare è già  una cosa incredibile, venire avvistato e salvato una circostanza più che fortunata ma poter riabbracciare la sua padrona, per Ban, questo è il nome del cane, è stata la conferma che anche i cani qualche volta hanno la loro buona stella.

Ban è un cane giapponese che travolto dallo tsunami si era salvato dall’annegamento saltando sul tetto di una casa  poi andata alla deriva che lo ha portato verso il mare a fino a 2 km al largo di Kesennuma. Su quel precario rifugio è rimasto per venti giorni, senza mangiare ne bere, finchè un elicottero della guardia costiera, durante una ricognizione, lo avvista e riesce non senza difficoltà a trarlo in salvo.

Il salvataggio non è stato facile perché Ban, spaventato, si allontanava su altri detriti galleggianti. Poi con l’offerta di cibo è stato possibile avvicinarlo e condurlo su una motovedetta dove ,riscaldato e coccolato, si è tranquillizzato. Il cane purtroppo senza un collare che potesse far risalire ai proprietari, nell’ipotesi che anche loro fossero sopravvissuti,  è stato condotto in un canile. Ma è qui che la buona stella di Ban fa un altro regalo al suo protetto.

La padrona di Ban, durante un programma televisivo ha visto il salvataggio e lo ha riconosciuto. Incredula si è recata nella struttura che ospitava il suo amico che al suo arrivo ha espresso tutta la sua felicità.  In Giappone cii sarebbero volute più buone stelle per uomini e animali.
 

Categorie: Storie del cuore