Un carabiniere in servizio con un collega su una motovedetta ormeggiata al molo verde all’Isola del Giglio, avrebbe ucciso con un colpo di pistola il cane che lo aveva morso a un polpaccio. È accaduto sabato al molo verde del porto dell’isola del Giglio, in provincia di Grosseto.
L’esatta dinamica dell’accaduto è ancora da chiarire. Dalle prime testimonianze, raccolte dalla stampa locale, sembra che il cane, un meticcio di venti chili di proprietà di un ristoratore, fosse libero dal guinzaglio e abbia morso uno dei due militari
A quel punto il carabiniere terrorizzato, sempre secondo le testimonianze di chi ha assistito al fatto, avrebbe estratto l’arma di ordinanza e avrebbe fatto fuoco uccidendo il cane. Sul posto, secondo quanto scrive Il Tirreno, è intervenuta subito una veterinaria, ma per l’animale non c’è stato nulla da fare.
La reazione del giovane al morso del cagnetto non sembra giustificata nonostante la paura.
Sarebbe bastato un colpo in aria.

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