Per lui i soccorsi non sono arrivati in tempo, era morto da poche ore uno sfortunato pastore maremmano che dopo aver trscorso la sua vita legato ad una catena è morto di stenti. Gli operatori dell’Enpa intervenuti subito dopo aver ricevuto la segnalazione lo hanno trovato senza vita ancora legato e senza traccia accanto di cibo e di acqua e tanto meno di un riparo. Nella azienda agricola in località Cascinazza di Monza oltre al cane morto, anzi ucciso, i volontari dell’associazione hanno trovato un gregge di circa cento pecore e capre ammassate in un capannone con una copertura di eternit, in un altro capannone una capra che aveva appena dato alla luce due piccoli e in un rudere che un tempo doveva essere una stalla, una mucca, anche lei legata, divorata dalle mosche. In un altro spazio non lontano sono stati trovati anche un vitellino e cinque cani di cui due cuccioli. Tutti gli animali erano tenuti in condizioni igieniche pessime e malnutriti. In condizioni di sporcizia e degrado anche i due pastori che si sarebbero dovuti prendere cura degli animali in assenza del proprietario partito per le vacanze. Insieme agli operatori dell’Enpa sono intervenuti sul posto i veterinari dell’Asl e la polizia urbana che ha proceduto a denunciare per maltrattamenti il proprietario, noto alle forze dell’ordine per essere già incorso in passato in un reato simile.

Foto Enpa

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