Si sarebbe avvicinato ad un passante con il pretesto di farsi offrire una sigaretta ma con l’intenzione poi di derubarlo brandendo un pericoloso cacciavite. Ma il giovane rapinatore, un messinese di 25 anni già noto alla polizia, nel programmare la rapina non aveva messo in programma la reazione del cane della sua vittima e che lo avrebbe costretto a fuggire spaventato. Il4zampe infatti appena intuite  le cattive dell’aggressore ha cominciato ad abbaiare e ringhiargli contro costringendolo a battere in ritirata.
Ad assicurare alla giustizia l’aspirante rapinatore i poliziotti delle Volanti che, impegnati nel controllo del territorio, hanno notato il malintenzionato fuggire e la vittima gridare disperata. Gli agenti hanno immediatamente raggiunto e arrestato il giovane pregiudicato.
Rinvenuto anche il cacciavite utilizzato e abbandonato nella fretta di allontanarsi da quel cane minaccioso. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

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