Patches è un anziano terrier finito nell’anticamera della morte di un canile municipale in Australia quando il suo proprietario l’italo-australiano Eddie Vassallo, era morto tre mesi fa a 82 anni, e nella confusione che era seguita al funerale il cane si era perso finendo nel canile di Mildura, a Victoria.
I parenti di Eddie avevano cercato ovunque il cane e chiesto a tutti se avessero visto o sentito un cane “ululare” la canzone Happy Birthday che aveva imparato ad eseguire accompagnando il suo padrone mentre cantava.
Le ricerche sono proseguite a lungo, quasi a perdere ogni speranza, fino a quando un volontario della protezione animali ha visto nel canile di Mildura un cagnetto corrispondente alla descrizione di Patches fatta dai familiari  e che presto sarebbe stato soppresso perché nessuno si era presentato a reclamarlo. Il giovane volontario, Kaye Grivec, avvicinatosi al cane ha deciso di provare a cantare la canzone preferita di Patches: “Ho cominciato a cantare e il cagnetto dapprima aveva uno sguardo triste e lontano negli occhi, come se stesse pensando a qualcosa, a qualcuno che mancava, poi ha alzato la testa e ha cominciato a cantare con me “Happy Birthday” . E’ stato commovente”.
Maria Vassallo, figlia del povero Eddie ha ricordato che suo padre, con Patches in braccio, era solito cantare le sue canzoni preferite, molte in italiano mentre il cane lo accompagnava con i suoi guaiti. “Finito di cantare, papà gli diceva: bravo Patches! I duetti erano diventati una tradizione di famiglia infatti quando era il compleanno di qualcuno, papà telefonava e insieme a Patches  cantavano Happy Birthday”.  

Categorie: Curiosità