Un orso polare è stato trovato affamato a sfinito che vagabondava da più giorni nel villaggio di Tilichiki, a 700 chilometri di distanza dal suo habitat naturale.
L’orso verrebbe, secondo i media russi, dalla Cukotka, una regione situata a Nord della penisola della Kamcatka, nell’estremo oriente della Russia. Una abitante del villaggio ha raccontato ad Euronews che “la gente del villaggio lo ha trattato con comprensione e con cura. L’orso non era aggressivo e noi gli abbiamo dato del pesce. Abbiamo molti orsi bruni qui, ma i bianchi sono molto rari”.
Vladimir Chuprov, dell’ufficio di Greenpeace di Mosca ha spiegato al giornale britannico The Independent che “l’habitat nel quale vivono gli orsi polari sta scomparendo a causa del cambiamento climatico. L’Artico si riscalda e i terreni di caccia si restringono sempre più. Il ghiaccio si ritira e gli orsi devono cercare nuovi modi di sopravvivere. E il modo più semplice è mischiarsi agli umani”.
Le autorità della Kamcatka prevedono di salvare il plantigrado utilizzando un sedativo per addormentarlo e trasportarlo alla Cukotka in elicottero.

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