Un cane di razza bull terrier ha aggredito a morsi la giovane figlia del suo proprietario, una ragazza di 18 anni di San Sebastiano da Po causandole ferite multiple e gravi come riportato da torinotoay. La giovane è stata trasportata all’ospedale Giovanni Bosco di Torino dopo essere stata salvata dalla sorella maggiore e dal fratello minore che, utilizzando un bastone, hanno costretto l’animale a mollare la presa. Per lei la prognosi è di un mese.
Sul posto sono intervenuti poi i carabinieri della stazione di Casalborgone e il veterinario dell’Asl To4, secondo la cui relazione il cane aggressore e un altro bull terrier presente nell’abitazione, entrambi di due anni, sono da sopprimere in quanto pericolosi. Domenica, infatti, non era la prima volta che intervenivano a causa dell’aggressività degli animali. Tre sere prima, giovedì 5 luglio 2018, la coppia aveva strappato la rete del cortile e, raggiunto il pollaio del vicino, aveva fatto una strage di una decina di galline e del gallo. Nell’ottobre 2017 due ragazzini amici del figlio minore erano stati buttati per terra dai cani riportando ferite guaribili in 10 e 15 giorni.
Il grave episodio è probabilmente spiegabile con una superficiale gestione dei cani. Il bull terrier è una razza che va assai di moda, soprattutto fra i giovani ma non è per tutti. E’ un cane che in mano a una persona debole o inesperta di cani  potrebbe generare tutta una serie di problematiche comportamentali che sfociano anche in problemi di aggressività. viste le sue caratteristiche fisiche necessita obbligatoriamente di un proprietario che sappia gestirlo correttamente sin da subito, l’educazione deve essere decisa e coerente. E visto che il Bull Terrier ha il soprannome di “Gladiatore dei cani” per cui nel crescerlo l’ obiettivo principale deve essere quello di avere un Bull Terrier il più equilibrato e socializzato possibile, con persone, cose e oggetti.

 

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