Panico. Terrore. A volte anche la morte. Ecco quello che possono causare petardi e fuochi d’artificio nei nostri amici animali selvatici e domestici.
Cambiare le tradizioni può essere un passo in avanti verso la civiltà e tu puoi fare la differenza. Ti spieghiamo come:
? NON UTILIZZARE BOTTI! Ci sono altre alternative, dalle innocue candele sui davanzali alle fontane luminose.
? NON LASCIARE DA SOLO IL TUO ANIMALE. Tieni il tuo “amico” lontano dai festeggiamenti, IN CASA O IN UN LUOGO PROTETTO E NON SU TERRAZZI, BALCONI E GIARDINI, O PEGGIO LEGATI CON CATENE E COLLARI (POTREBBERO STRANGOLARSI). TIENI CON TE ANCHE QUELLI CHE ABITUALMENTE VIVONO FUORI.
? ACCENDI la televisione o la radio per minimizzare il rumore dei botti e chiudi finestre e persiane.
?USA per il tuo Cane collare o pettorina con medaglietta, riportante recapiti telefonici per consentire facilmente di rintracciarlo. Il chip è obbligatorio per il cane, non per il gatto quindi ti consigliamo di farglielo applicare così in caso di ritrovamento verrai avvisato.
? ATTENTO AI GIORNI PRECEDENTI E SUCCESSIVI AL CAPODANNO!
Tieni sempre il cane al guinzaglio, specialmente nei giorni a rischio, facendo attenzione ai petardi e fuochi d’artificio inesplosi rimasti a terra.
? CHIEDI AL COMUNE DI VIETARE E NON FARE ORGANIZZARE SPETTACOLI PIROTECNICI RUMOROSI. FALLO ATTRAVERSO I SOCIAL, NELLA PAGINA FACEBOOK DEL TUO COMUNE, con post e messaggi. Anche se è quasi impossibile avere eventi ad impatto “zero”, esistono forme più gentili per far festa, come ad esempio fuochi d’artificio luminosi, silenziosi o con i droni.
? CONDIVIDI E DIFFONDI IL MESSAGGIO!
Ricorda che petardi e botti causano terrore negli animali con reazioni istintive che mettono a rischio la loro incolumità. Gli animali d’affezione possono gettarsi nel vuoto, scavalcare recinzioni, scappare in strada rischiando la propria vita e quella dei cittadini alla guida. Gli uccelli fuggendo impauriti possono ferirsi contro i muri, le auto o i fili dell’alta tensione. Molti muoiono di paura.

PARLANE CON I TUOI AMICI, GRAZIE E BUON ANNO IN “ENPA…TIA”!

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