Sono passati tre anni da quando P.D.P, un giovane di Porto San Giorgio, al ritorno a casa dal lavoro con la sua auto, è rimasto vittima di un’incomprensibile incidente che, oltre a causargli gravissime lesioni, lo ha lasciato in coma per diversi mesi. Una volta uscito dal coma e tornato a casa, il giovane, seguito da una equipe dell’istituto di riabilitazione Santo Stefano, ha cominciato le normali terapie riabilitative per tornare a camminare, ma oltre a queste, ha potuto approfittare del progetto di onoterapia in convenzione con l’Inail supportato dall’associazione La Speranza. Il protocollo, iniziato nel novembre del 2010 e conclusosi a luglio di quest’anno, è stato stilato da una equipe multidisciplinare che ha visto collaborare il volontariato con il Santo Stefano, La Speranza e le               palestre riabilitative di Capodarco e soprattutto le tre asinelle Rosella, Fiore e Annabella che hanno fatto la loro parte nei progressi del ragazzo e gli hanno dato la forza di continuare a credere nella possibilità di lasciare per sempre la sedia a rotelle e tornare a camminare, senza più l’aiuto del deambulatore, come una volta.

Fonte: www.redattoresociale.it

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