Durante la processione del venerdì Santo che si svolge ad Enna la confraternita della Passione ha la consuetudine secolare di far sfilare anche un gallo vivo deposto su un vassoio, per ricordare il tradimento che San Pietro fece negando di conoscere  Gesù.
Ma questa antica tradizione ha sollevato le proteste del Partito Animalista Europeo che ha intimato al vescovo Michele Pennisi e al prefetto Giuliana Perrotta di sospendere la processione per maltrattamento di animale perché il gallo sarebbe tenuto legato e drogato.
Al fine di evitare tafferugli trai fedeli e gli animalisti il gallo ha partecipato alla liturgia sotto scorta della polizia e sottoposto a controlli veterinari per garantire il suo stato di salute.

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