L’unica colpa di Kira, una meticcia di piccola taglia, è stata quella di essersi “azzuffata” con un altro cane. Non è stata una lite violenta o pericolosa ma uno di quei bisticci che possono capitare quando due quattrozampe si incrociano per strada e non nutrono simpatia reciproca. Eppure, questo piccolo “scontro” è stato sufficiente a scatenare la cieca violenza del proprietario dell’altro animale, che ha preso a bastonate Kira fino a ridurla in fin di vita. «L’agghiacciante episodio è successo a Sinalunga (Siena), nella zona dei campi sportivi. Kira stava facendo la sua consueta passeggiata ed era temporaneamente slegata. Proprio in quel momento è arrivato anche l’altro cane, tenuto dal guinzaglio dal suo proprietario.», spiega riscostruendo la dinamica dei fatti Giovanni Pacini, coordinatore regionale Enpa per la Toscana. «Quando è scoppiata la piccola lite – prosegue Pacini – mentre la conduttrice della meticcia ha cercato di separare i due animali, l’uccisore, che già brandiva un bastone, invece di allontanare il proprio cane ha colpito, Kira ripetutamente, infierendo con inaudita violenza sul suo corpicino.» A nulla sono valsi i primi soccorsi prestati dalla signora e la successiva corsa dal veterinario: la cagnetta è deceduta 20 minuti dopo il ricovero per le gravissime lesioni cerebrali causate dalle bastonate. «Il proprietario di Kira ha denunciato il signore che ha ucciso la sua adorata cagnetta – il coordinatore regionale -. Anche noi faremo la nostra parte, offrendo il nostro supporto e costituendoci parte civile nel processo a carico dell’autore di un gesto tanto crudele quanto assurdo.» 

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