Dal 4 al 14 luglio ila Pesaro ospita “Stupor Circus”, primo festival internazionale di Circo Contemporaneo promosso dal Comune di Pesaro con l’AMAT e la collaborazione di Circo El Grito, compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal MiBAC e da Regione Marche.
Circo El Grito è circo contemporaneo, ma anche antico, perché fa tesoro di secoli di arte circense; niente animali, tanta destrezza e un tendone stracolmo di poesia e fantasia per incantare grandi e piccoli. “Giriamo l’Europa esibendoci nel nostro chapiteau – afferma Giacomo Costantini, artista multidisciplinare anima del gruppo con l’acrobata Fabiana Ruiz Diaz – abitiamo in roulotte, siamo nomadi e viviamo una vita comunitaria. Per noi il circo deve essere una terra lontana, una bolla temporale all’interno della quale si vive come in un paese straniero. È una scelta di vita, è la rinuncia alle convenzioni e alle frenetiche logiche odierne in cambio di una partecipazione costante alla spinta creativa, alla fantasia, alla condivisione. Siamo cresciuti all’estero perché in Italia non c’era spazio, poi ci siamo presi il rischio di realizzare il nostro piccolo universo e siamo tornati”. Con più di mille repliche in tutta Europa, la compagnia rappresenta un grande motore per la sperimentazione che, codificata sull’irrefrenabile curiosità dei suoi due co-fondatori spazia tra gli ambiti della danza, del teatro, della musica e della letteratura.

Una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico e l’accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Uno spettacolo onirico e visionario adatto a tutta la famiglia