Il Premio Internazionale Fedeltà del cane di San Rocco tenutosi a Camogli il 16 agosto, quest’anno se lo è aggiudicato uno scriccioletto dal grande cuore che in tempo di pandemia ha fatto qualcosa di veramente valoroso dimostrando un attaccamento speciale al proprio padrone. Si tratta di Luigi, un Pinscher di 10 anni che ha aiutato nonna Anna e la figlia a “comunicare” durante il lockdown.
Luigi ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla sua padrona ma quando, a causa del Covid-19, tutta l’Italia è stata costretta a stare chiusa in casa, ha dato il meglio di sé.
Maria e sua madre Anna, ultrasettantenne, abitano a 300 metri una dall’altra e per evitare il contagio hanno scelto di ridurre le visite.
Così Luigi si è improvvisato “postino” d’eccezione, caricandosi sulle spalle uno zainetto, con dentro il giornale e alcuni beni di prima necessità, da portare a nonna Anna. Ad accompagnare il premio, le parole dell’Associazione per la Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli, che cura l’evento:
«La storia di questo cagnolino eccezionale, che ha dato davvero un contributo ai suoi umani, ha portato una briciola di gioia e di freschezza».
Un modo anche per ricordare che «i cani non sono veicolo di diffusione di Sars-CoV-2» e che al contrario, possono rivelarsi dei validissimi alleati.A vincere il titolo di Cani eroi in mare, i bagnini a 4 zampe, Calypso e Sky, due Labrador coraggiosi della SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio).La prima ha salvato 7 giovani dall’annegamento, mentre il secondo svolge il suo lavoro da 8 anni, quando era solo un cucciolo.
Ci sono poi gli eroi di “terra”, come Tom, Raja e Yurj, due Rottweiler e un Maltese, che hanno svegliato i padroni mentre la loro casa prendeva fuoco, salvandogli la vita.