Grazie all’impegno e alla collaborazione tra il Corpo Forestale dello Stato e l’associazione Pro Natura che ha dato anche la disponibilità dei suoi volontari per l’accoglienza dei visitatori, è stato aperto a Gragnano (Na)  il Museo della Biodiversità CITES comprensivo di 200 reperti di animali o parti di essi. Sono esposti coralli tropicali, conchiglie australiane, animali imbalsmati e purtroppo zanne di elefante lavorate e manufatti in pelle di coccodrillo e altri animali che per la loro ricercatezza e commercializzazione illegale sono a rischio di estinzione.
Sebbene di notevole valore scientifico, il Museo della Biodiversità e CITES, vuole offrire a tutti i visitatori, anche scolaresche, la possibilità di conoscere le grandi diversità biologiche presenti sul nostro pianeta con particolare attenzione per le specie più minacciate.
Sarà possibile conoscere le ultime campagne in difesa della biodiversità corredate da filmati e collegamenti con i siti internet della Cites, della Fao e dell’Unione per la conservazione della Natura (IUCN).

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