Ogni anno salvano moltissime vite e ogni giorno si preparano per farlo. Per valorizzare questo costante lavoro, la Scuola italiana cani salvataggio, Sics, la più grande organizzazione europea dedita alla formazione di cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori, consegnerà le medaglie al valore cinofilo Sics giovedì 6 dicembre, a partire dalle ore 16, nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze. Voluta per la seconda volta dal presidente nazionale Sics, Ferruccio Pilenga, grazie a un lavoro di sinergia con tutti i suoi più stretti collaboratori che saranno presenti per l’occasione. Interverrà, per il comando generale delle capitanerie di porto Guardia Costiera, il vicecomandante generale l’ammiraglio ispettore, Antonio Basile, per il quale è stato rinnovato l’accordo quadro tra il comando generale del Corpo delle capitanerie di Porto-Guardia Costiera e la Scuola italiana cani salvataggio-Squadra italiana cani salvataggio.
Le unità cinofile operative della scuola vengono addestrate ad operare su qualsiasi mezzo di soccorso: elicotteri, motovedette, gommoni e anche acquascooter, con i quali effettuano pattugliamenti per giungere velocemente sul luogo di intervento. In questo modo, le unità cinofile possono essere imbarcate su ogni tipo di mezzo appartenente ai vari Corpi impegnati nella salvaguardia della vita umana in mare in primis la Guardia Costiera, Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Carabinieri-Forestale, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, con i quali collaborano in numerosi programmi di sicurezza balneare unitamente a Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Società di Salvamento, Lega Navale, pubbliche assistenze, etc.
Oltre all’attività di salvaguardia della vita umana in acqua, svolta durante la stagione balneare, e alle attività di Protezione Civile, le unità cinofile Sics sono impegnate anche a terra, in numerosi progetti a carattere sociale. La Sics si occupa della sensibilizzazione nelle scuole sui temi della sicurezza in mare, dell’educazione ambientale, dell’avvicinamento agli animali, allo sport, alla natura nonché della promozione della figura del cane all’interno della società umana, infatti le unità cinofile sono presenti anche all’interno degli ospedali per aiutare le persone con problemi di riabilitazione psichica e motoria, per persone portatrici di handicap, anziani, bambini e in tutti quei casi in cui è necessario assicurare benessere e miglioramento della qualità della vita.