Il 22 aprile segna il 50esimo anniversario della Giornata Mondiale della Terra. Il tema di quest’anno e’ “azione per il clima”.
In piena crisi globale COVID-19, miliardi di persone sono state toccate da chiusura di scuole, attività’ commerciali, isolamento e misure di distanziamento sociale.
Tuttavia, molti di noi vogliono ancora far sentire le proprie voci sull’azione contro il cambiamento climatico, malgrado l’impossibilita’ di farlo attraverso le forme tradizionali di attivismo, viste le circostanze lo faranno nelle piazze virtuali. Celebrare e -soprattutto in questo momento – riflettere sulla bellezza che ci circonda e sul fatto che le risorse naturali siano il dono più prezioso che abbiamo deve essere l’obiettivo di tutti .
E’ bastata questa quarantena per mettere in luce come il pianeta senza la presenza umana torni a respirare. Grazie all’era del satellite abbiamo potuto vedere la sensibile riduzione dell’inquinamento, e gli animali che si riappropriano degli spazi urbani: dai cervi alle anatre che passeggiano con la prole in giro per le città ai cinghiali e ai delfini che giocano sottocosta  : così Madre Natura si purifica dall’inquinamento e si riprende quanto tolto dagli uomini.
Da Nord a Sud dell’Italia, il mondo animale ha riguadagnato la libertà durante la quarantena Covid 19. Scene straordinarie di natura che dovrebbero far riflettere: questo pianeta non è soltanto il nostro, dpbbiamo lasciarlo ai nostri figli. La terra sarà l’unica casa che condivideremo nel rispetto dei nostri amici animali.