La legge 201/2010 rappresenta certamente un importante passo avanti nella lotta contro i trafficanti di cuccioli, introduce, infatti, il nuovo reato “Traffico illecito di animali da compagnia”. Le pene sono state inasprite e prevedono la reclusione da tre mesi a un anno con la contestuale multa da 3.000 a 15.000 euro per i trafficanti, con un’aggravante prevista se i cani o i gatti introdotti illecitamente sono cuccioli di età accertata inferiore a dodici settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria. Purtroppo questo triste fenomeno sembra non curarsi dei rischi corsi contravvenendo a questa legge e i cuccioli continuano a entrare, soffrire e morire.
L’ultimo caso a Pisa dove La Polizia Municipale ha fermato tre cittadini rumeni mentre esponevano per venderli a prezzi stracciati dei cuccioli di appena 2 o 3 settimane di vita. Gli stessi loschi individui sarebbero stati visti nello stesso giorno anche al mercato di Cascina sempre mentre cercavano di piazzare i cagnolini. Alcuni passanti li avevano diffidati dal continuare quella vendita chiamando anche la Polizia. All’arrivo degli agenti,i tre uomini hanno infilato precipitosamente i cuccioli in una sacca cercando di fuggire. I poliziotti, prontamente intervenuti, li hanno bloccati impossessandosi della borsa dove hanno trovato, tra fogli di giornale, dei cagnolini sottratti alle madri prematuramente.
I cuccioli sono stati affidati al canile comunale in attesa di essere dichiarati adottabili e trovare una famiglia. I tre rumeni sono stati denunciati, ma basteranno le sanzioni a mettere fine al loro turpe commercio? 

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