Tra pochi mesi l’Ucraina organizzerà, insieme alla Polonia, i campionati europei di calcio e le autorità del Paese hanno iniziato il maquillage delle loro città per offrire un’accoglienza gradevole ai tifosi. A farne le spese però sono i randagi, numerosi nell’ex Repubblica Sovietica. E la “soluzione” adottata è stata quella di sopprimerli brutalmente. Le soppressioni, a quanto si apprende, sono ancora in corso e stanno mietendo moltissime vittime. Ma c’è chi non si rassegna all’orrore, è in questi mesi si sta facendo carico del randagismo ucraino – anche con interventi diretti sul territorio -, nel tentativo di trovare una soluzione che possa conciliare la tutela dei quattrozampe con la soluzione del problema. Ognuno di noi può contribuire ad aiutare i cani ucraini. Come fare? Su Facebook è disponibile un link al dal quale copiare una lettera di protesta contro le autorità del Paese. Il testo deve essere spedito all’indirizzo mail: cisternino_andrea@yahoo.com. Questo è il link per accedere alla pagina Facebook dedicata all’iniziativa in favore dei randagi ucraini: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=262319607143665&set=a.121696977872596.7666.121691147873179&type=3&theater. 

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